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Bonifica radon offre interventi specializzati per il risanamento da gas radon, garantendo ambienti sicuri e salubri con soluzioni efficaci e professionali.

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Tel: 0382 1727872

Email: info@bonificaradon.it

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Gas Radon : Cos'è? 

Il Gas delle quattro “i”

 

 

Invisibile

Incolore

Inodore

Insapore

tw-12

Gas Radon e normativa di riferimento 

Il Radon è un gas nobile, naturale e radioattivo, che si diffonde silenziosamente dal sottosuolo. All’aperto si disperde in atmosfera, mentre negli ambienti chiusi, dove mediamente la popolazione trascorre l’80% del tempo, si accumula, raggiungendo, in alcuni casi e in assenza di ventilazione, concentrazioni notevoli.

Un gas spesso sottovalutato, nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo abbia classificato tra le sostanze cancerogene e sia la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo. È presente, in concentrazioni variabili, in tutte le nostre abitazioni e ambienti di lavoro e il rischio per la salute è proporzionale alla sua concentrazione e al tempo trascorso in sua presenza. Inoltre è più denso dell'aria, quindi la sua concentrazione è solitamente maggiore nei piani inferiori degli edifici rispetto ai piani superiori.  La normativa di riferimento impone obblighi precisi sui criteri di realizzazione di misure per prevenire l’ingresso del radon negli edifici di nuova costruzione e negli interventi di ristrutturazione su edifici esistenti. 

Direttiva 2013/59/Euratom 

Stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti. 

 

Decreto Legislativo n. 101/2020

Recepisce la Direttiva 2013/59/Euratom e ne dà attuazione. 

E'  il principale provvedimento italiano in materia di radioprotezione e impone norme fondamentali per la protezione dalle radiazioni ionizzanti in ambito lavorativo, medico e di ricerca, includendo la protezione da sorgenti naturali come il radon. Fissa i livelli di riferimento per le concentrazioni di Radon (300 Bq/m³ per abitazioni esistenti e 200 Bq/m³ per le nuove) e obblighi di formazione e sorveglianza per i lavoratori. 

Inoltre prevede un piano nazionale d'azione. 

Piano Nazionale d'Azione per il Radon 2023-2032

Pubblicato a Gennaio 2024 il PNAR individua strategie, criteri e modalità di intervento per prevenire e ridurre i rischi per la popolazione,dovuti all’esposizione al Radon in abitazioni, edifici pubblici e luoghi di lavoro, anche di nuova costruzione, per qualsiasi fonte di radon. In coordinamento col Decreto Legislativo 81/2008 e smi impone la valutazione valutazione dei rischi per la salute dei lavoratori anche in relazione al rischio da esposizione a Radon, con l'obiettivo di ridurre la concentrazione di radon nei luoghi di lavoro. 

Infine le normative regionali completano il quadro legislativo con prescrizioni ad hoc.